Lavash
Ingredienti:
300g di farina 00
200 ml d’acqua
10g di lievito istantaneo (livito per panificazione)
1 cucchiaino di zucchero e sale
Procedimento:
Fai sciogliere in acqua lievito e zucchero.
Mescola per bene in modo da rendere il tutto omogeneo.
Setaccia all’interno la farina e aggiungi il sale.
Mescola fino a dare forma ad un impasto bruttino e senza forma. Da lì, inizia ad impastare per bene, fino a farlo diventare una pallina liscia e carina.
Lascia a riposo sotto canovaccio per 15 minuti, così durante la lavorazione non si stresserà.
Passati i 15 minuti, suddividilo in palline della stessa grandezza. Con quel quantitativo di impasto dovrebbero uscire un massimo di 10 palline.
Prima di stenderle, infarinale per bene e tienile sotto il canovaccio in modo che non si formi quella crosticina fastidiosa che tanto non ci piace.
Prendi ora la prima pallina e stendila come a formare una lingua.
Stese tutte le palline, arriva la parte divertente: la cottura.
Ora, se in casa hai un tannour (tipico forno armeno) sono molto felice per te e ti chiedo anche di invitarmi per vederlo dal vivo, altrimenti su fiamma viva puoi capovolgere una padella tonda (anche un saltapasta o un wok va benissimo) e riporla al contrario con la parte bassa al contrario.
Per intenderci: dovrai cucinare con la padella rovesciata.
Una volta raggiunto il calore, posiziona il lavash e lascia cuocere per 20/30 secondi per lato.
Un lavash buono non è stracotto e non deve essere croccante, ma deve rimanere morbido!
E se hai un po’ di fortuna, dovresti anche vederlo gonfiarsi come un palloncino durante la cottura. Ti do un consiglio: per evitare che si indurisca, riponilo sotto canovaccio appena tolto dalla padella e inumidiscilo con dell’acqua utilizzando uno spruzzino.
Eventi senza confini
Cucine senza confini esplora la tradizione culinaria per comprendere una cultura, rivelando valori, legami sociali e memorie collettive.




















