Mustazzeddus

Ingredienti:

Semola rimacinata di grano duro 800 gr
Farina 0 200 gr
Acqua 640 ml
Sale 15 gr
Lievito secco 5 gr
Pomodorini o pomodori (se cuore di bue, ancora meglio. Se dell’orto, arriverà mio nonno ad abbracciarti) 700 gr. Fidati, meglio abbondare.
Aglio 2 spicchi (nonno ne mette 4)
Basilico, Olio extravergine d'oliva q.b

 

Procedimento:

 

Setaccia e mischia per bene le farine. Puoi farlo all’interno della civedda oppure dentro un contenitore che hai in casa.

Aggiungi lievito e sale e inizia ad impastare per bene aggiungendo acqua poco alla volta.

Consiglio sempre la tecnica della fontana:

buco al centro della montagnetta di farine, sale e lievito, e man mano ci aggiungi l’acqua mischiando per bene.

Saranno necessari dai 10/15 minuti per impastare e rendere il tutto ben liscio. Se hai una planetaria, usa il gancio per 5/10 minuti. Inizia con una velocità bassa e, non appena inizia ad incordarsi, usa una velocità media.

Una volta che l’impasto risulterà liscio, fai riposare nel forno spento per 3 ore con pellicola.

Occupati dei pomodori.

Questa procedura sarebbe meglio farla un giorno prima, in modo che tutti i sapori si amalgamino per bene. Ma dovendo attendere abbastanza, puoi anche farla mentre aspetti i tempi di riposo dell’impasto.

Non ti devo scrivere che devi lavare i pomodori, vero? No, non te lo scriverò.
Quindi, taglia i pomodorini a metà o i pomodori cuor di bue a pezzi irregolari (a noi la perfezione poco importa) e aggiungili in un contenitore con abbondante olio, basilico fresco e aglio.
Qui valuta se voler partecipare alla caccia dei vampiri come nonno o restare pacifista come me.

Passato il tempo necessario hai una scelta:

Puoi o dividere l’impasto in due porzioni e dare forma a due mustazzeddus belli grandi oppure puoi suddividere l’impasto in più palline da 150° l’una.

Una volta presa la tua scelta, dovrai comunque lasciar lievitare le palline per almeno 1h sotto canovaccio o pellicola.

Stendi ora le palline col mattarello mantenendo il più possibile una forma tonda. Cerca di restare sui 2 cm di spessore circa, altrimenti il liquido dei pomodori rischia di rendere troppo molle l’impasto.

Condisci al centro con i pomodori e chiudi l’impasto formando delle piccole pieghe. Cerca di piegar l’impasto in modo che il tutto si chiuda a fagottino.

E ora sono pronti per la cottura.

Se scegli i mustazzeddus piccolini dovrai preriscaldare il forno a 220° ventilato per 20 minuti o 230° statico per 30 minuti.

Se scegli i mustazzeddus grandi in stile nonno, preriscalda il forno a 220° ventilato per 30/35 minuti o 230° statico per 40/45 minuti.

Servi tiepido! Non voglio lingue ustionate sulle coscienza.

Eventi senza confini

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